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Abbiamo bisogno di relazioni vere

Campo Alpi Marittime

Ciao, mi chiamo Luca… Sono un ragazzo di 16 anni. A me e ad altri ragazzi da Fossona (PD) e Imola (BO) è stato proposto un campo nelle Alpi Marittime (Piemonte). L’argomento chiave è stato il film “Bianca come il latte, Rossa come il sangue”, tratto dal celebre libro di Alessandro D’Avenia.

Questi giorni di campo sono stati veramente intensi, forse più dal punto di vista mentale che fisico anche se le scalate sono state davvero toste.

Eravamo una ventina di ragazzi, ognuno con le proprie paure e con i propri limiti, un mix di persone di età differente e in pochi giorni siamo riusciti ad essere molto affiatati e uniti creando un gruppo che andasse anche oltre i giorni del campo. Durante le scalate c’era molta allegria, ci si poteva conoscere bene e si potevano osservare luoghi molto tranquilli ma soprattutto con stupendi panorami mozzafiato.
I temi trattati sono stati molto profondi e significativi per ragazzi della nostra età: “Il sogno”, “L’amicizia”, “La sofferenza” e per finire “Il donare la vita”.

Sono stati davvero equilibrati, giusti, incisivi, intensi e perfetti per noi.

I temi che personalmente mi hanno colpito di più sono stati due: “l’amicizia” e “il donare la vita”.

L’amicizia è importantissima per ragazzi della mia, anzi della nostra età, perché questo valore è comune a tutti. A noi è stato chiesto se avessimo amici di cui poterci fidare davvero, e poi abbiamo potuto riflettere su noi stessi. Siamo o non siamo stati veri amici?

Sembrano cose banali, domande sciocche, scontate… ma NO! Noi ragazzi non siamo più abituati a dar peso alle persone, ci basta avere un amico, anche occasionale, tanti amici occasionali per non sentirci soli, ma vorrei sollecitare questi interrogativi a chiunque legga queste mie brevi righe.

L’altro tema che mi ha colpito “Donare la vita”, significa per me riuscire a rendere felice qualcuno, farlo sentire importante… imparando ad amare prima se stessi e poi l’altro.
La felicità sembra che corra vero? Scappa e appena riesci a raggiungerla corre via di nuovo… però non è cosi, io lo dico sempre a chiunque mi chieda che cos’è la felicità, io rispondo:” Se la felicità avesse una forma, cosa sembrerebbe? Penso che potrebbe somigliare ad un oggetto di vetro: normalmente non fai caso al vetro, anche se è sempre lì. Ma se cambi anche solo leggermente il tuo punto di vista, inizierà a scintillare riflettendo la luce. Dubito che qualsiasi altro oggetto possa manifestare la sua presenza in maniera tanto eloquente.”

È bello anche notare il collegamento presente tra il tema del “sogno” e la felicità correlata ad esso.

Sento di aver vissuto un campo davvero ricco di sorprese e pieno di valori, che mi ha fatto crescere in tutto.

 

Concludo con una frase sull’amicizia che mi ha accompagnato durante il campo: “In questo mondo esistono persone che preferiscono la solitudine, ma non c’è nessuno che riesca a stare davvero da solo, abbiamo bisogno di relazioni vere.” Le relazioni vere vanno curate con attenzione e ascolto.

 

LUCA (3 sup)

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